Frequently Asked Questions
FAQAll functions including supply chain, value chain, project scheduling, manufacturing, services and spares, technology, R&D, etc. are integrated to give a complete solutions package.
1.La Taglia
La scelta più importante è dimensionare l’impianto su misura dei propri consumi. Conviene, infatti, che l’impianto non produca più energia di quella consumata, perché l’eccedenza immessa in rete verrebbe sì retribuita, ma a valori inferiori di quelli pagati per i kWh prodotti fino al raggiungimento dei consumi.
Dato che l’impianto ti sarà “cucito su misura”, a parità di consumi ti basterà un impianto più piccolo e dunque meno costoso se vivi dove c’è più sole.
Ad esempio, una famiglia che consumi 4.000 kWh/anno, se vive a Cagliari dovrebbe optare per un impianto da circa 2,75 kWp, mentre la stessa utenza a Torino dovrebbe preferire un impianto da 3,5 kWp.
2.Quanto produrrà ogni anno?
Nello stimare la produzione dell’impianto, oltre che della latitudine e della radiazione solare disponibile, il progettista terrà conto di altri fattori.
Ad esempio bisogna vedere se il tuo tetto è esposto perfettamente a Sud e se permette di installare i moduli con la giusta inclinazione.
Uno scostamento di 90° a Est o Ovest causa una riduzione del 20% della produzione su base annuale. Se l’inclinazione del tetto va dai 10° ai 30° il tuo impianto potrà lavorare bene.
Un ultimo fattore importante è lo spazio che hai a disposizione. Se nel tuo tetto c’è poco spazio bisognerà scegliere moduli ad alta efficienza che producono la stessa energia con meno superficie.
3.Future Necessità
Scegliendo il tuo impianto tieni sempre conto dei consumi elettrici previsti per il futuro, ad esempio l’installazione di condizionatori o di piastre ad induzione per la cottura.
Una buona idea può essere abbinare al fotovoltaico l’installazione di pompe di calore elettriche. Questa applicazione molto efficiente, che dà sia raffrescamento che calore, sposta i consumi per il riscaldamento dalla bolletta del gas a quella elettrica, con grande convenienza per chi l’elettricità se la produce in proprio con il solare in modo gratuito.
4.Come lo utilizzerai?
Altro fattore che aumenta la convenienza del tuo impianto fotovoltaico è la massimizzazione dell’autoconsumo, cioè il fatto di riuscire ad utilizzare direttamente, senza farla passare per la rete, quanta più energia possibile prodotta dall’impianto.
L’energia usata direttamente, infatti, sostituisce quella prelevata dalla rete ed è conveniente perché su questa non si pagano tasse e costi di commercializzazione legati al kilowattora.
È molto più conveniente dunque usare sul momento tutta l’energia prodotta dal solare, anziché immetterla in rete, visto che non consumiamo abbastanza di giorno, e poi dover acquistare altra elettricità dalla rete alla sera.
Ciò nonostante il meccanismo dello Scambio su posto, che funziona come una sorta di batteria virtuale, rimborsi una parte degli oneri.
Molti comunque non vogliono aspettare che il regime dello scambio sul posto rimborsi loro l’energia che hanno immesso in rete, quindi optano per i moderni sistemi di accumulo che stanno raggiungendo traguardi molto interessanti.
Non solo, a breve ci sarà la liberalizzazione dell’energia elettrica e purtroppo questo come indicato dalle associazioni dei consumatori ha portato solo aumenti.
Per questo molti si stanno informando in modo più approfondito. Il desiderio è smettere di bruciare risorse che potrebbero essere mantenute nel proprio portafoglio.
La scelta giusta detta dall'esperto
Il dimensionamento di un impianto fotovoltaico dipende dal fabbisogno energetico della tua famiglia. Come indicazione generale, una superficie di celle fotovoltaiche di 10 mq è sufficiente a soddisfare il consumo medio di energia di una persona. Quindi, puoi moltiplicare questa cifra per il numero di persone che vivono nella tua casa per avere un’idea di massima dell’impianto fotovoltaico che dovresti installare.
Naturalmente, la quantità di spazio disponibile sul tetto può limitare le dimensioni dell’impianto. Inoltre, non dare per scontato che più grande è meglio è, perché non è possibile soddisfare il 100% del proprio fabbisogno di energia elettrica solo con il fotovoltaico.
Sovradimensionare o sottodimensionare l’impianto fotovoltaico e/o il sistema di accumulo può rivelarsi poco conveniente:
– Se installi troppi pannelli rischi di produrre molta più energia del necessario senza riuscire a utilizzarla né accumularla tutta. Ciò si traduce in un investimento iniziale elevato che non ti garantisce un ritorno economico adeguato.
– Se per risparmiare sui costi decidi di installare pochi pannelli, potresti rischiare di non riuscire a coprire il tuo fabbisogno energetico. Ciò significa dover continuare ad acquistare grandi quantità di energia dalla Rete, con pesanti conseguenze in bolletta
Come individuare la taglia giusta del tuo impianto fotovoltaico? Affidati a un installatore esperto capace di calcolare, sulla base delle tue esigenze energetiche e delle caratteristiche dell’edificio, la tipologia e il numero di pannelli che fanno al caso tuo.